APERITIAMO: Tutti i Venerdì d'Agosto al MILK Center

AGOSTO...
Moglie (o marito) mia non ti conosco! Perchè vado al Milk!
si organizza: "LE SERE D'AGOSTO"

- Venerdì 29 Luglio ore 20
- Venerdì 05 Agosto ore 20
- Venerdì 19 Agosto ore 20
- Venerdì 26 Agosto ore 20

Aperitivi con chiacchere, musica, stuzzichini e compagnia.
Non Mancare

GRIGLIATA RAINBOW 2011

Perchè anche noi nelle tradizioni crediamo, soprattutto quelle gastronomiche,anche quest’anno...
Siete tutti invitatialla nostra tradizionale...

GRIGLIATA RAINBOW 2011
Domenica 24 Luglio 2011
a partire dalle ore 12.30A VILLAFRANCA

immersi nel verde e nel fresco dell’ombraTanta buona carne alla grigliae un Ricco Menù vegetariano e Vegan

Per concludere insieme in bellezza, l’intensa stagione 2010/2011 di attività ed iniziative realizzate al MILK, in attesa della riapertura a Settembre.

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presso Agricamping Tione
Via Porta, 16 a VILLAFRANCA di VERONA - dietro gli impianti sportiviA
soli Euro 15,00
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Solo su prenotazione al. n. 345.5787674
Per ulteriori informazioni:

La sfilata del Gay Pride a Milano

La sfilata del Gay Pride a Milano
Pisapia: un orgoglio per la città


Il corteo attraversa il centro e guarda a New York e alla legge sui matrimoni omosessuali. L'assessore Majorino conferma: "Avremo un registro delle coppie di fatto, è nel programma"Un arco arcobaleno ha segnato la partenza delle decine di migliaia del corteo del Gay Pride a Milano.
Da Repubblica.it - 25.06.2011


La manifestazione, aperta dalle note di 'Fratelli d'Italia', vede la partecipazione di tutte le principali associazioni omosessuali, da Arcigay e Arcilesbica alle Famiglie Arcobaleno, dai genitori omosessuali all'Associazione Radicale. Ma soprattutto ci sono tante persone senza simboli se non l'arcobaleno, chi sul viso, chi tra i capelli, chi sulla maglietta o sventolato su una bandiera. Il corteo per le vie del centroAl corteo, che si chiude a piazza Castello, si sono unitii carri tra cui quello "egiziano" che l'Arcigay aveva già presentato ad inizio mese a Roma. A sostenere lo striscione che apre il corteo con la scritta 'Milano siamo anche noi' ci sono fra gli altri Alessandro Cecchi Paone e Ivan Scalfarotto. Tra i cartelli uno si riferisce anche all'ex sindaco Letizia Moratti. 'Letizia guardaci: belli, colorati e patrocinati'.La manifestazione ha ricevuto, per la prima volta, il patrocinio del Comune rappresentato dall'assessore al Welfare, Pierfrancesco Majorino, che ha voluto subito spegnere qualsiasi accenno di polemica per la mancata partecipazione del sindaco Giuliano Pisapia. "Abbiamo dato il patrocinio - ha detto Majorino - sono venuto a rappresentare la giunta, penso che il discorso sia chiuso". E proprio Majorino ha Letto il saluto del sindaco Pisapia ai partecipanti. "Buona Milano, - ha scritto il sindaco- accolgo la vostra manifestazione con soddisfazione perché dopo 18 anni di chiusura e ostracismo è stata approvata all'unanimità dalla giunta di Milano la concessione del patrocinio di quella che consideriamo un momento importante di accoglienza e di riconoscimento di una parte della cittadinanza. E' un orgoglio per Milano - prosegue il saluto del sindaco - perché quello della riaffermazione e del riconoscimento dei diritti di tutti è un principio irrinunciabile. E' in nome di questo principio, che non tradiremo e che ci impegnamo a realizzare, che governeremo la citta'. Mi sono sempre impegnato per impedire ogni discriminazione, nella nostra Milano non ci saranno ghetti, non ci saranno esclusi ne' invisibili - ha concluso - sara' forte il mio impegno per evitare qualsiasi discriminazione e per combattere la cultura omofobica".Il presidente nazionale di Arcigay, Paolo Patanè, ha lanciato invece un appello perché "l'Italia si decida a guardare a New York e smetta di guardare a Teheran", riferendosi alla nuova legge approvata a New York sui matrimoni gay. "La società - ha proseguito Patanè - è molto più avanti di questa politica arretrata che ormai la rappresenta malamente". In conclusione Patanè ha candidato Milano a ospitare l'edizione del 2015 dell'Europride in occasione dell'Expo.

Il Falso di Amina scatena i gay blogger Siriani

SIRIA: GAY E ATTIVISTI CONTRO FINTO BLOGGER, E LUI FA MEA CULPA
E' ormai bufera sul 40enne americano autore del finto blog 'A Gay Girl in Damasco', in cui aveva raccontato il sequestro, da parte del regime siriano, della giovane Amina
lunedì 13 giugno 2011 , di AGI - Agenzia Giornalistica Italia

Londra - Gli attivisti siriani si sono scatenati contro Tom MacMaster, che si professa studente all'universita' di Edimburgo, accusandolo di aver danneggiato la loro causa, gettando dubbi sulla veridicita' delle denunce contro Bashar al-Assad. "Il giorno che verro' rapito molti non se ne preoccuperanno, perche' il mio caso potrebbe rivelarsi un nuovo caso Amina", ha scritto con rabbia un blogger libanese. La valanga di proteste ha costretto MacMaster a vergare un vero e proprio mea culpa, "Scuse ai lettori", in cui l'uomo ha ammesso che non aveva immaginato di ricevere un "tale livello di attenzione". Ma la sua causa, si e' difeso, era giusta e nobile: "la voce narrativa era finta ma i fatti descritti nel blog riflettono quelli veri e non sono fuorvianti rispetto a quanto accade davvero sul terreno", ha affermato l'americano, che in un'intervista al New York Times ha ammesso di aver aspirazioni da romanziere. "Volevo solo fare in modo che le informazionmi uscissero".

Intanto, pero', la rabbia delle comunita' gay e attiviste non si placa. "Vergogna!! Ci sono blogger in Siria che cercano ogni giorno con difficolta' di raccontare le notizie che accadono nel Paese", ha scritto Sami Hamwi, pseudonimo dell'editore del sito GayMiddleEast. "Le tue scuse non sono accettate perche' io stesso mi sono messo ad indagare sull'arresto di Amina e avrei potuto finire in grave pericolo", ha osservato Hamwi.