Bacciga presenta mozione contro la legge Mancino

Presenta una mozione in Consiglio Comunale per autotutelarsi. Tempo fa denunciò il fotografo Toscani chiedendo l'applicazione proprio della Mancino. Articolo su Huffington Post di Claudio Paudice

Il consigliere di Verona (e amico di Fontana) che fece il saluto romano contro le femministe: "Il ministro ha ragione, via la legge Mancino" 

Presenta una mozione in Consiglio Comunale. Tempo fa denunciò il fotografo Toscani chiedendo l'applicazione proprio della Mancino


“PARLA CHE TI ASCOLTO” – CORSO DI FORMAZIONE SUL COUNSELING TELEFONICO 2018-2019

“PARLA CHE TI ASCOLTO” – CORSO DI FORMAZIONE SUL COUNSELING TELEFONICO
Obbiettivo del corso
Preparare operatori volontari disposti ad occuparsi di counseling telefonico, altrimenti detto “telefono amico” rivolto all’ambito LGBT (lesbico, gay, bisessuale, transessuale/transgender)

Per informazioni e/o adesioni contattare:
Ermanno Marogna 349 4641139
formazionelgbt@yahoo.it

Ritorno al medioevo, ancora una volta a Verona

La voglia di Medioevo per il Consiglio Comunale di Verona ciclicamente riemerge. Dopo la mozione anti gay N.336 del 1995, di cui in questi giorni ricorre il 23°anniversario dall'approvazione, dopo la mozione contro il "Gender" del 2014, Giovedì 26 luglio, su proposta del solito "Torquemada" veronese, il consigliere della Lega Nord ALBERTO ZELGER, saranno poste in votazione ben due mozioni contro la legge 194, l'autodeterminazione delle donne, la laicità dello stato e la libertà sessuale e affettiva dei delle cittadini/e.

PIANETA MILK VERONA LGBT*CENTER Arci/Arcigay sarà a fianco delle amiche e delle compagne di NUDM Verona e di tutte le nostre donne contro questo ennensimo vergognoso episodio di oscurantismo, fascismo ed integralismo religioso veronse.

Invitiamo a firmare gli appelli e partecipare alla mailbombing e alla twitterstorm per manifestare il dissenso.

Comunicato Stampa Arcigay Verona - 20.7.2018

Laura Pesce - Presidente Pianeta Milk Arcigay Verona.
Foto: Michele Vaccari
Verona, 20 luglio 2018 - Comunicato Stampa – La corte d’appello di Venezia dà
ragione ai due papà che pretendono di vedere riconosciuta la genitorialità del loro
bambino avuto in Canada con tecniche consentite dalle leggi dello stato.
“Non ha alcun senso la polemica rispetto al fatto che la gestazione per altri/altre in Italia
non sia ancora normata. La realtà è che questa famiglia esiste e se davvero si ha a cuore
l’interesse del bambino è imperativo riconoscere i suoi legami affettivi e di fatto. “ dichiara
Laura Pesce, presidente di Arcigay Pianeta Milk di Verona.
Le famiglie omogenitoriali in Italia sono migliaia, e la speranza è che queste sentenze
favorevoli siano esemplari affinché tutte le amministrazioni cittadine si impegnino a non
ostacolare l’iter burocratico per il riconoscimento e la registrazione dei figli e delle figlie
delle Famiglie Arcobaleno, senza intraprendere inutili e dispendiosi percorsi legali.
“Ci auguriamo pertanto che l’anagrafe scaligera rispetti i diritti del bambino e dei due
genitori, cittadini veronesi, recependo la sentenza della Corte d’appello di Venezia che
dichiara lecito il provvedimento straniero con cui questa famiglia è nata” conclude Pesce.