VENEZIA E MILANO, CROCIATE IDEOLOGICHE CONTRO LE DIFFERENZE. LA CONDANNA DEL MOVIMENTO LGBT
Torino, 8 febbraio 2014 -In queste ore in due grandi città italiane - Milano e Venezia - si sta consumando uno scontro ideologico e mortificante che ha che fare con l'inclusione nelle pratiche della pubblica amministrazione di un concetto plurale e reale di famiglia. Il caso della modifica della modulistica del Comune di Milano (con l'uso del termine "genitore" al posto di "padre" e "madre") e quello delle favole che raccontano la diversità adottate nelle scuole materne del capoluogo veneto, su proposta della consigliera con delega ai diritti civili Camilla Seibezzi e contro i ripensamenti dell'assessore di riferimento, hanno entrambi a che fare con la resistenza da parte della politica e dei rappresentanti istituzionali a declinare al plurale la percezione e la rappresentazione delle famiglie italiane.