No all'omo-transfobia! In piazza contro le Sentinelle dell'odio!

Le associazioni della Comunità LGBTQI domani, Domenica 13 Aprile, si danno appuntamento per dire NO! a chi manifesta discriminazione e omo-transfobia, per il rispetto, la dignità e la libertà di tutte/i a creare una propria famiglia. Scenderemo in piazza colorate e colorati contro le sentinelle in piedi. Le sentinelle dell'odio e della discriminazione.

Ore 18:30 gradini di Palazzo Barbieri - Piazza Bra Verona - Unitevi a noi!

OTTO; - Speciale serata cinema GAY ZOMBIE con ospite Lorenzo Bernini

Cineforum MILK – incontri di cinema e dibattito
Arcigay Pianeta Urano – cinema e cultura e Milk Cinema e Cultura,
vi invitano alla speciale serata 


GAY ZOMBIE con
OTTO; 
un film di Bruce LaBruce
2008 – Canada / Germania


VENERDI' 11 APRILE 2014 

al Milk Lgbt Center Verona
Via Antonio Nichesola, 9 – Verona – San Michele Extra (Vicino a Piazza del Popolo)

Ore 20:00 Apericinema con Buffet
Ore 21:00 Proiezione e a seguire dibattito
Introduce la serata: LORENZO BERNINI 
autore di Apocalissi Queer: Elementi di teoria antisociale (ETS 2013)

Ministra Giannini "Rottama" l'UNAR. Associazioni LGBTchiedono incontro

SCUOLA, MINISTRA GIANNINI "ROTTAMA"  STRATEGIA UNAR. LE ASSOCIAZIONI LGBT CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE
Bologna, 4 aprile 2014 - Si ripetono ormai sempre più frequenti i segnali di una battuta d'arresto totale del governo Renzi sul tema  della lotta alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Una paralisi che diventa addirittura una retromarcia se si restringe lo sguardo all'istruzione, uno dei quattro assi di intervento definiti dalla Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, predisposta e coordinata dall’UNAR.  È infatti di pochi giorni fa la notizia del ritiro da parte della ministra Giannini del materiale formativo "Educare alla diversità", commissionato da Unar all'istituto Beck e destinato agli insegnanti. Un atto di censura che, inquadrato nell'evolversi del dibattito sul tema , pare raccogliere il perentorio ordine del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, e realizzare pedissequamente gli auspici della metodica campagna mistificatrice portata avanti per settimane dal giornale dei vescovi.

50 sedie per le sentinelle in piedi

OMOTRANSFOBIA, 50 SEDIE PER LE SENTINELLE IN PIEDI. ARCIGAY: "OFFUSCATE DALL'ACIDO LATTICO, NON POSSIAMO NON SOCCORRERLE"
L'iniziativa dell'associazione lgbt: in tutte le sedi, per tutto il giorno, è attiva la distribuzione gratuita.
1 aprile 2014 - Cinquanta sedie, pratiche ed ergonomiche, per le prime cinquanta Sentinelle in piedi che oggi si presenteranno in una delle numerose sedi Arcigay. È questa l'iniziativa che la principale associazione lgbt italiana mette in campo su tutto il territorio nazionale. "Non possiamo non muoverci a compassione dinanzi a questa emergenza umanitaria - spiega il presidente di Arcigay, Flavio Romani -. Ormai da diverse settimane intercettiamo l'azione di uno sparuto gruppo di militanti cattolici o di estrema destra, detti "Sentinelle in piedi",  costretti a spostarsi da una piazza all'altra, e da una città all'altra, per simulare come in un gioco di specchi una mobilitazione significativa che scongiuri l'approvazione di una legge contro l'omotransfobia. La pratica scelta per rappresentare questo dissenso - il presenziare in piedi immobili in una piazza - sta evidentemente provocando agli attivisti gravi perdite di lucidità, dovute probabilmente all'acido lattico. Arcigay quindi ha deciso di attivarsi in prima persona per offrire un po' di sollievo a questi militanti e per sgombrare le foto dei turisti in visita nelle piazze italiane da questo spiacevole ingombro". Le cinquanta sedie del modello Bonpall (vedi foto allegata), saranno fornite  gratuitamente e già montate. "Stando sedute - prosegue Romani - le Sentinelle potranno vegliare senza crampi su un Paese in cammino verso l'uguaglianza, un valore fondante anche per i cattolici, almeno per quelli che non hanno ancora trasformato la fede in superstizione o folklore. D'altronde, se seppure con fatica gli integralisti cattolici sono riusciti a superare lo shock della Terra sferica, con fiducia scommettiamo sulla possibilità che riescano prima o poi a rassegnarsi all'uguaglianza e al rispetto della Carta Costituzionale, abbandonando l'illusione di essere superiori a chicchessia o tutori di alcunché". www.arcigay.it