E' Online il sito ufficiale del VERONA PRIDE 2015
E' con immenso piacere che Vi annunciamo che il sito ufficiale del Verona Pride 2015 è online. Seguiteci, ne vedrete delle belle: www.veronapride.it
Dove va la chiesa dopo il sinodo sulla famiglia?
Segnaliamo e consigliamo questo speciale ed interssante evento:
L’Ass.ne LIEVITI APS e il CIRCOLO UAAR di VERONA
organizzano una speciale serata di incontro/dibattito, approfondimendo e convivialità
Dove va la chiesa dopo il sinodo sulla famiglia?
SABATO 13 DICEMBRE 2014 ore 19.30
al MILK LGBT CENTER VERONA Via Antonio Nichesola, 9 - Verona ( Zona San Michele Extra )
Lo scorso ottobre, dal 5 al 19 ottobre si è svolto in Vaticano il “Sinodo straordinario sulla famiglia”, nel quale la Chiesa Cattolica ha voluto affrontare temi e realtà oramai esistenti, da sempre considerati scottanti tabù al suo interno, come l’accoglienza ai divorziati, le famiglie omogenitoriali, le coppie di fatto e i matrimoni fra persone dello stesso sesso.Il Sinodo si è poi concluso con un nulla di fatto, con il ritorno alle vecchie posizioni, nonostante le buone premesse della vigilia. Ci chiediamo se il dibattito continua o se si è messa una pietra sopra.
L’Ass.ne LIEVITI APS e il CIRCOLO UAAR di VERONA
organizzano una speciale serata di incontro/dibattito, approfondimendo e convivialità
Dove va la chiesa dopo il sinodo sulla famiglia?
SABATO 13 DICEMBRE 2014 ore 19.30
al MILK LGBT CENTER VERONA Via Antonio Nichesola, 9 - Verona ( Zona San Michele Extra )
Lo scorso ottobre, dal 5 al 19 ottobre si è svolto in Vaticano il “Sinodo straordinario sulla famiglia”, nel quale la Chiesa Cattolica ha voluto affrontare temi e realtà oramai esistenti, da sempre considerati scottanti tabù al suo interno, come l’accoglienza ai divorziati, le famiglie omogenitoriali, le coppie di fatto e i matrimoni fra persone dello stesso sesso.Il Sinodo si è poi concluso con un nulla di fatto, con il ritorno alle vecchie posizioni, nonostante le buone premesse della vigilia. Ci chiediamo se il dibattito continua o se si è messa una pietra sopra.
SULL' USO DEI FONDI AIDS IN VENETO: Breveglieri risponde a Zaia
AIDS, ARCIGAY A ZAIA: "QUEI FONDI ERANO VINCOLATI A OBIETTIVI, NON SERVIVANO A COPRIRE SPESE ORDINARIE. LA LEGGEREZZA GRAVE È CONFONDERE I DUE PIANI"
Bologna, 2 dicembre 2014 - "Zaia se la cava col gioco delle tre carte": Michele Breveglieri, segretario nazionale e responsabile Salute di Arcigay, interviene nuovamente nella polemica sull'uso dei fondi anti AIDS da parte della Regione Veneto ."Tardivi o no i finanziamenti - è la replica che Breveglieri indirizza al governatore -, rimane il fatto che essi non riguardavano la spesa ordinaria sull'HIV/AIDS, i Livelli essenziali di assistenza o i trasferimenti della L 135 sull'AIDS, per i quali ogni anno c'è lo stesso iter tra spese e trasferimenti, pochi o tanti che siano. Il punto è che quei finanziamenti (cioè 1,4 milioni di euro) erano vincolati ad obiettivi specifici, cioè per fare cose mirate e in più rispetto all'ordinario. La realtà è che la Regione Veneto fa roboanti comunicati sulla prevenzione nelle scuole (che comunque coprivano una parte irrisoria di quella progettualità finanziata su obiettivo), quando tutte le istituzioni nazionali e internazionali informate sull'Hiv sanno che sono altri gli obiettivi urgenti per fermare l'epidemia: obiettivi che erano oggetto di quei finanziamenti appunto. UNAIDS ha lanciato da tempo l'obiettivo, tra gli altri, di diagnosticare il 90% dei sieropositivi entro il 2020. La Regione Veneto che obiettivo ha? Ad oggi non riesce nemmeno a produrre un bollettino coi dati approfonditi. L'epidemia di HIV - conclude -non si sradica con quattro parole di comodo".
GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO L'AIDS - LO SCANDALO DEI FONDI REGIONALI.
GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO L'AIDS - LO SCANDALO DEI FONDI REGIONALI.
ARCIGAY VERONA: "1.4 M DI EURO DI FONDI VINCOLATI DESTINATI ALLE SPESE ORDINARIE. ZAIA GIOCA SULLA VITA DELLE PERSONE!”.
In occasione del 1 Dicembre, Giornata Mondiale per la lotta contro l'AIDS, l'eurodeputata e candidata PD alla carica di Governatrice del Veneto Alessandra Moretti accusa sull'uso di 1.4 M di euro di fondi regionali vincolati che la Regione Veneto ha invece impiegato per badget ordinario o per attività non in linea con le vincolanti indicazioni fornite nell'accordo Stato-Regione. Arcigay Verona: "Uno scandalo. Si gioca con la vita delle persone!"
(distico): In occasione del 1 Dicembre, Giornata Mondiale per la lotta contro l'AIDS, il circolo Circolo Tralaltro Arcigay Padova ricorda l'uso di 1.4 M di euro di fondi regionali vincolati che la Regione Veneto ha invece impiegato per badget ordinario, azioni già previste o attività non in linea con le vincolanti indicazioni fornite nell'accordo Stato-Regione. Arcigay Verona: "Uno scandalo. Si gioca con la vita delle persone!"
VERONA, 01 Dicembre 2014 - "Mentre in tutto il Veneto, da Venezia a Verona, le associazioni e i volontari impiegano le proprie energie per promuovere la consapevolezza, l'importanza della prevenzione, l'uso del preservativo e i test diagnostici regolari per prevenire l'infezione da HIV, si apprende che la regione Veneto ha investito 1.4 M di euro di fondi vincolati anche alla diagnosi tardiva dell'infezione da HIV in fondi ordinari, e altri per spese già previste" - commenta Alex Cremonesi, presidente di Arcigay Verona - "Questo è un segnala preoccupante che denota un'amministrazione regionale completamente priva di senso civico serietà, e pone anche seri dubbi sullo stato delle finanze sanitarie regionali e sulla loro amministrazione".
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