Diritti al Lavoro: Prima Guida per la tutela

LAVORO, PERSONE LGBT DISCRIMINATE: DA ARCIGAY E MIT “RIGHTS AT WORK” LA PRIMA GUIDA PER TUTELARLE 
Negli ultimi dieci anni il 13% delle persone gay e lesbiche ha visto respinta la propria candidatura ad un colloquio di lavoro a causa del proprio orientamento sessuale. Questa percentuale sale vertiginosamente al 45% per le persone transessuali. Più di un quarto dei lavoratori LGBT (26,6%) decide di tenere celato il proprio orientamento sessuale, temendo un peggioramento della propria condizione lavorativa o addirittura un licenziamento. Questa fotografia, scattata due anni fa attraverso la ricerca Io sono io lavoro di Arcigay, è lo scenario che ha spinto Arcigay stessa e il M.i.t. (Movimento Identità transessuale) a progettare assieme, con il sostegno di Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e nell'ambito delle azioni promosse nell'asse Lavoro della Strategia nazionale contro le discriminazioni, il manuale “Rights at work. I diritti delle persone LGBTI nel luogo di lavoro”, esito dell’omonimo progetto. “Diritti Al Lavoro - spiegano Porpora Marcasciano (presidente Mit) e Flavio Romani (presidente Arcigay) nella prefazione della guida - è uno slogan ma è anche un auspicio: quello che i lavoratori LGBT possano godere di pieni diritti nel loro luogo di lavoro e non subire più alcuna discriminazione in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere”.

ISTAT:Famiglie Lgbt come le altre


CENSIMENTO, ISTAT CONSIDERA LE FAMIGLIE DI GAY E LESBICHE AL PARI DELLE ALTRE

 Bologna, 6 giugno 2014 - Le associazioni LGBTI (lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersex) ringraziano l’Istat che, a differenza di altre istituzioni, con l’ultimo censimento ha fatto emergere una realtà che è sotto gli occhi di tutti, anche se la politica continua a ignorarla: le persone omosessuali creano famiglie come tutte le altre persone. 
Il quadro che emerge non può certo considerarsi pienamente rappresentativo della realtà di tutte le persone LGBTI molte delle quali sono in coppia ma non convivono. Le coppie conviventi sono solo una piccola parte della popolazione, e questo è vero per le persone LGBTI come per chiunque altro. Ciò che non si potrà più negare di qui in avanti è che migliaia di persone nel nostro Paese godono strutturalmente di meno diritti degli altri, anche in ambito familiare. Si tratta di una minoranza, ma un Paese definisce il proprio livello di democrazia proprio in base al modo con cui tratta le minoranze, dal momento che il rispetto che si deve a qualsiasi persona non può dipendere dal numero di persone che invocano quel rispetto. In una democrazia matura la maggioranza non può calpestare i diritti delle minoranze.

Hiv-Aids: Le Associazioni sulle dichiarazioni del Prof. GUIDO SILVESTRI

Roma, 6 giugno 2014 - Durante il congresso ICAR (Italian Conference on AIDS and Retroviruseshttp://www.icar2014.it) svoltosi a Roma dal 25 al 27 Maggio 2014, tra i vari aspetti di ricerca affrontati, la Prof.ssa Barbara Ensoli (Direttore del Centro Nazionale AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità) e i suoi collaboratori (Prof. Fabrizio Ensoli, Dr. Aurelio Cafaro, Dr.ssa Antonella Tripiciano e Dr.ssa Stefania Bellino) hanno avuto occasione di esporre vari aspetti del progetto italiano “Vaccino contro l’AIDS” basato sulla proteina Tat, tra i quali i risultati dello studio ISS-T002 condotto in Italia su 168 pazienti in trattamento (Clinicaltrials.gov: NCT00751595). Ciò è avvenuto nell’ambito di regole congressuali riconosciute (rispettivamente attraverso una lettura a invito e 4 comunicazioni orali assegnate dagli organizzatori del congresso tramite giudizio anonimo e indipendente di ricercatori pari grado).
Il dibattito nelle sedi congressuali, di ordine scientifico e secondo le regole di normale prassi, ha rilevato notevole interesse per i risultati ottenuti, evidenziando vari aspetti promettenti e anche i limiti degli stessi.

GRIGLIATA RAINBOW - 15 Giugno 2014

Perchè anche noi nelle tradizioni crediamo, soprattutto quelle gastronomiche,
Quest'anno ritorna.... La tradizionale

GRIGLIATA RAINBOW

Per concludere insieme in bellezza l'intera stagione 2013-2014 di attività realizzate dal Milk Center, in attesa della riapertura a Settembre.

Grigliata sia di carne, che vegetariana! Contributo: 15 euro (la quota comprende 300 cc di vino o birra +3 pezzi di carne grigliata (costine/braciola/salamelle o wuster+2 fette di polenta)

Sporting Club Verona A.s.d. , Via Prima Traversa Spianà, 28 Verona


per prenotazioni: 3806592086