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Ideologia Gender? Pianeta Milk Verona Lgbt* Center scrive una lettera al Comune di Cerea.

Ideologia Gender? Pianeta Milk Verona Lgbt* Center scrive una lettera al Comune di Cerea.

Verona, 6 Gennaio 2018

Egregio Sindaco, Egregi/e Assessori/e, Egregi/e Consiglieri/e,

abbiamo appreso da articoli di stampa (L’Arena del 6.12.2017 [1] e del 8.12.2017 [2]) che il Comune di Cerea ha deliberato una modifica del proprio regolamento comunale per la richiesta di Patrocinio, che sarà quindi negato alle associazioni e agli enti che, secondo un non chiaro metodo di valutazione, saranno ritenute promotrici della cosidetta “Ideologia del Gender” 
(“Se ci saranno iniziative a sostegno dall’ideologia gender, promosse da associazioni o da altri enti, a quelle negheremo il patrocinio” dichiarazione del Sindaco).

Sboarina e libri gender. Arcigay Verona: Non siamo lontani dal rogo di libri solo con forme più burocratiche

Arcigay Verona si unisce alla lettere inviata dal presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi, e dalla neo presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, Rosa Maiello, indirizzata al neo-sindaco di Verona, Federico Sboarina, per criticare fortemente il punto del programma politico nel quale si preannuncia il “ritiro dalle biblioteche e dalle scuole comunali o convenzionate (nidi compresi) dei libri e delle pubblicazioni, che promuovono l’equiparazione della famiglia naturale alle unioni di persone dello stesso sesso”.

Ma quale gender di sindaco per Verona? Sboarina o Bisinella?


Scegliamo di tornare indietro al Medioevo con Sboarina o di restare ancora fermi al Novecento con Bisinella? 

Nonostante la sofferenza di vivere in una città perennemente governata dalla destra, o comunque da conservatori di varia specie, l’esito conservatore di questo ballottaggio non sarà indifferente e questo non lo possiamo tacere. 

Sboarina ha messo nero su bianco sul suo programma un ritorno al Medioevo per Verona. Ad esempio, libri che equiparano la famiglia naturale a quella tra persone dello stesso sesso ritirati dalle biblioteche (siamo ad un passo dal rogo, con forme burocratiche). Poi l’impegno a respingere ogni iniziativa in contrasto con i valori suoi e di quelli che interessano a lui e con il diritto dei genitori di educare i figli secondo i loro valori religiosi (immaginiamo quindi che entrerà in scena con Sboarina anche il primato dell’Islam sugli insegnamenti della scuola pubblica, laddove i genitori lo richiedano). Anche un eventuale Pride sarà respinto: che fa? Lo vieta? Butta nel cesso la Costituzione Italiana? E poi il grande spauracchio, l’apoteosi paranoica reazionaria del momento: il babau gender nelle scuole, una roba che non esiste ma su cui ci hanno pure costruito un partito che prende voti. Del resto si sa, da Trump in poi è chiaro a tutti che il fake oggigiorno paga, e molto. Sboarina si impegna a fermare il babau gender nelle scuole: a livello pratico, significa che tanti ragazzi e ragazze saranno semplicemente più soli e sole, e che la scuola di Sboarina non avrà strumenti per insegnare il rispetto delle differenze ed ridurre discriminazione e bullismo. In finale, il Vescovo chiama e Sboarina supino risponde e offre (notizie di stampa) al Partito del Babau Gender un accordo e un assessorato. Lo avrebbero chiamato probabilmente Assessorato al Babau Gender, o Assessorato al Medioevo. Comunque sia, non dubitiamo che con la vittoria di Sboarina un assessorato del genere si faccia, magari non col Partito del Babau Gender.

Ti do un consiglio gender

Diritti di cittadinanza per una Verona senza discriminazioni
Mercoledì 24 Maggio 2017 - Ore 20.30

Via Monreale, 19 - Borgo Nuovo -Verona

Intervengono:
ROBERTO AERE
candidato al consiglio comunale
per la lista Verona in Comune
per Michele Bertucco Sindaco

MICHELA FACCIOLI
candidato al consiglio comunale
per la lista Sinistra in Comune
per Michele Bertucco Sindaco

MASSIMO PREARO 
sociologo: Il movimento no-gender in Italia

LAURA SEBASTIO
counselor: gender a scuola?? Cosa c’è di vero

Dal 1995 - anno delle famigerate Mozioni omo-bi-transfobiche approvate dall’allora Consiglio comunale - ed ancora vigenti - ad oggi cosa è cambiato e cosa ancora serve. Di fronte ai mutamenti della società ed alle emergenze internazionali i diritti di cittadinanza devono estendersi alle molteplici e differenti identità, alle persone migranti, alla condizione di precarietà. Analisi e proposte delle associazioni lgbt.

Schio contro l'Omofobia

Riceviamo e invitiamo ad aderire e soprattutto a partecipare
APPELLO AD ASSOCIAZIONI, COLLETTIVI, GRUPPI, COOPERATIVE.
SCHIO CONTRO L'OMOFOBIA
Schio (VI) 14.8.2016
Anche quest'anno il Meeting dei Giovani ci regala il meglio di sé.
Siamo nel 2016, eppure progresso e apertura mentale non sembrano avere toccato la devota enclave che annualmente si ritrova a Poleo, Schio (VI) per un festival che pare mantenga come valori principali non tanto il cristianesimo e la tolleranza, quanto piuttosto l'omofobia, il sessismo e la chiusura mentale.
Dopo aver tentato di guarire gli omosessuali con le preghiere e dopo aver fatto terrorismo con le fantomatiche e inesistenti "teorie gender", quest'anno l'ospite d'onore sarà Massimo Gandolfini, l'organizzatore del Family Day, l'evento omofobo per eccellenza che per fortuna non ha così tanti proseliti come tentano di farci credere, e presidente del comitato "Difendiamo i nostri figli" che da qualche anno diffonde disinformazione e ignoranza tra le scuole e le famiglie.
Anche quest'anno la città di Schio si mobilita contro le derive omofobe e sessiste che questo evento trascina con sé, in difesa dei diritti di tutt* e di tutte le famiglie.
Chiediamo quindi alle realtà che vivono, operano e lavorano a Schio e nei dintorni di sottoscrivere questo appello: associazioni, gruppi, cooperative, privati cittadini e cittadine, negozianti.
Firmare questo appello significa dimostrare che i valori che ci appartengono non sono quelli di un fondamentalismo religioso in grado solamente di fomentare l'odio e il sessismo.
Significa dire basta a movimenti e comitati che vogliono dirci cosa dobbiamo fare con i nostri corpi, con le nostre famiglie, con i nostri figli e con il nostro amore.
Significa affermare una volta per tutte che la città di Schio è colorata, inclusiva e solidale e che non c'è spazio per l'intolleranza, l'ignoranza e la violenza, in tutte le sue forme.

Vi aspettiamo in tanti domenica 14 agosto per manifestare in maniera colorata e pacifica.
#wearefamily

Per adesioni e informazioni mandate una mail a: schiocontrolomofobia@gmail.com

La follia Anti Gender lombarda non conosce limiti



LOMBARDIA, TELEFONO “ANTIGENDER”. ARCIGAY: “SI FA PROPAGANDA SULLA PELLE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE”
“Un provvedimento paradossale, che mentre finge di offrire sostegno alle famiglie in realtà le spaventa con dei fantasmi tutti ideologici e utili solo alla propaganda elettorale”: Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, attacca l’iniziativa della Regione Lombardia che ha introdotto una linea telefonica di supporto, destinata anche alla segnalazione di progetti sulla “teoria gender” nelle scuole. “Il modo più subdolo di fare politica - dice Piazzoni -  è creare problemi, per poi far finta di risolverli: questa è la strategia della Giunta Maroni.

Gender: Arcigay querela Gandolfini

Bologna, 22 aprile 2016 – Arcigay, nella persona del presidente Flavio Romani, ha querelato per diffamazione Massimo Gandolfini, portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli” e organizzatore del Family Day. 

Gandolfini infatti in vari incontri aperti al pubblico, documentati da video pubblicati su YouTube, ha indicato Arcigay come un’associazione che approverebbe, tra le identità di genere, “la pedofilia”. In ognuno dei casi presi in considerazione, il prof. Gandolfini, intervenendo come relatore sul cosiddetto “tema dell’ideologia gender”, dapprima ha mostrato al pubblico una diapositiva intitolata “Sesso e Genere: due concetti non più coincidenti” che riporta in basso “Sesso fluido: 58 generi, valutando tra essi anche la pedofilia”, cui segue il riferimento a un articolo pubblicato lo scorso 4 luglio 2014 da un importante quotidiano nazionale.

TEORIA DEL GENDER - Serata incontro ad Arbizzano (VR)

TEORIA DEL GENDER: TANTO RUMORE PER NULLA?
Serata incontro

Mercoledì 24 Febbraio 2016
ore 20:30
alla COOPERA 1945 di Arbizzano (VR)


Introduce:
Massimo Prearo
Università degli Studi di Verona


Relatori:

Sara Gini
Avvocatessa, Presidente del Telefono Rosa


Paolo Azzolini
Psicologo clinico e formatore


Marco Bonini 

Dirigente scolastico del Liceo "E.Medi"
Organizzano: Arcigay Verona Pianeta Urano e La Coopera 1945

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La Coopera 1945 si trova in via Stella, 40 ad Arbizzano (VR)

PAPA', MAMMA e GENDER - Michela Marzano a Verona

Michela Marzano
Presenta il suo libro
PAPA', MAMMA e GENDER
“L’amore non ha né sesso né genere”

Uomini e donne si nasce o si diventa?

E giusto che nelle scuole si parli di sesso, 
identità di genere e orientamento sessuale? 

Esiste un’ideologia gender?


Michela Marzano: Professoressa ordinaria di filosofia morale all’Universitè Paris Descartes, oltre ad avere pubblicato diversi libri, tra cui Volevo essere una farfalla e L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore, dirige una collana di saggi filosofici per le edizioni PUF e collabora con Repubblica e Vanity Fair.

Venerdì 12 Febbraio 2016
Ore 17:45 - 20:00
Società Letteraria Verona
Piazzetta Scalette Rubiani 1

SAN MICHELE DICE NO! Volantino omofobo consegnato al MILK

Non è passata una settimana dalla bellissima e partecipata manifestazione #svegliatitaliaorganizzata dalle associazioni LGBT in piazza Bra a Verona a sostegno del DDL CIRINNA' sulle Unioni Civili, che a due giorni dal Family Day (30 Gennaio a Roma), la manifestazione omofoba, per fermare i diritti civili in Italia, organizzata dalle associazioni cattoliche integraliste, movimenti di estrema destra e parte della Chiesa Cattolica, ci è stato recapitato un eloquente messaggio intimidatorio.

Oggi, 28 gennaio 2016, abbiamo trovato attaccato sulla nostra porta d'ingresso un volantino firmato da questo sedicente gruppo 
"San Michele Extra per la Famiglia Naturale".

Testo: SAN MICHELE DICE NO! A CHI PROPAGANDA LA SATANICA IDEOLOGIA DEL GENDER E VUOLE IMPORRE AGLI ITALIANI I MATRIMONI CONTRO NATURA. DIFENDIAMO I NOSTRI FIGLI. DIFENDIAMO LA FAMIGLIA NATURALE, COMPOSTA DA UOMO E DONNA DALL'OMOSESSUALISMO.

Michela Marzano a Verona

Domenica 13 Dicembre 2015 alle ore 11.00 presso la libreria Libre! 
in via Scrimiari 51b, Verona

 ARCI Verona e Arcigay Pianeta Urano
 incontrano MICHELA MARZANO 
(filosofa, scrittrice e parlamentare) 

per parlare del suo ultimo libro e approfondire la conoscenza di un tema attuale: 
“PAPA’, MAMMA E GENDER” 

Coordina: LUIGI TURRI 
Responsabile Diritti ARCI Verona 
Interviene: CARLO PIAZZA Psichiatra e Psicoterapeuta
 Direttore Scuola S.P.P.I.E. “H. Bernheim” 

 Segue aperitivo Libre! L’incontro pubblico, realizzato in collaborazione con i circoli ARCI MILK e Lieviti e con il supporto della compagnia teatrale Trixtragos, si inserisce nella giornata che ARCI Nazionale dedica alla maratona di lettura dei libri messi all’indice tempo fa dal Comune di Venezia, in quanto “ispirati” alla fantomatica “teoria del gender”. Letture a cura di Nunzia Messina.

Michela Marzano fa il pieno di gente a Padova

Folla di gente a Padova per il libro di Michela Marzano. Un grazie anche all'integralismo No gender becero del Sindaco leghista Bitonci, che nei giorni scorsi ha negato la sala comunale per l'evento.

PADOVA. Sala Nievo insufficiente, ci si è spostati nella sala E dell'Università. E l'ateneo ha dovuto aprire altre quattro sale collegate in videoconferenza. In totale oltre 600 persone per l'incontro con la scrittrice e filosofa Michela Marzano alla quale il sindaco Bitonci ha negato uno spazio comunale. Prime parole della Marzano a proposito del suo libro dedicato ai temi sulla famiglia: "Volevo dare uno strumento a tutti per fare chiarezza. Questo dibattito oggi è bloccato e spesso noi accademici ci trinceriamo dietro un linguaggio complesso. Io mi sono resa conto troppo tardi di quella che stava diventando una vera e propria contrapposizione è una paura molto grande. Anche perché tutto è accaduto in Francia. Tante cose partono dalla Francia. Dietro tutte queste polemiche c'è una difficoltà enorme a convivere con la differenza, laddove non implica necessariamente una gerarchia". Prima dell'incontro pubblico la Marzano ha parlato ai giornalisti sui fatti tragici di Parigi, città dove vive: "Non è solo un problema di politica estera, ma un problema che si trascina e sul quale bisognerà riflettere molto. La solidartietà internazionale non basta così ome non bastano i messaggi di ottimismo. Rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di riaprire il dialogo", ha detto.

La Comitata Giordana Bruna pubblica tre libretti per informare sul "Gender"

Tre libretti per una corretta informazione sulla cosiddetta "teoria del gender". 

Abbiamo raccolto in tre libretti scaricabili gratuitamente tutto il materiale raccolto in questi mesi di mobilitazione per contrastare l'offensiva #nogender. 

Scaricate, leggete, diffondete! Contro le mistificazioni, la manipolazione, la strumentalizzazione e l'oscurantismo, contro l'omofobia, la transfobia e il sessismo, per difendere i valori di pari opportunità, di uguaglianza, di autonomia e di autodeterminazione, la Comitata Giordana Bruna opera ormai da diversi mesi sul territorio veneto e veronese, in particolare.